CONTRIBUTI

Giardino pensile a Prato

Un semplice prato rettangolare circondato da vialetti in cemento, una siepe formale monospecifica e apparecchi illuminanti in stile fiorentino erano gli elementi costitutivi del giardino pensile di un palazzo a Prato adibito a condominio residenziale. Questi elementi, ma soprattutto la grande differenza formale dei quattro fronti del cortile – due dei quali signorili facciate tergali del palazzo e gli altri due fianchi di ex capannoni tessili – caratterizzavano in modo apparentemente immodificabile lo stato preesistente.

La committenza, proprietaria di tutto il giardino ad eccezione del percorso laterale ad uso comune di accesso al parcheggio, desiderava un giardino di cui se ne potesse godere la vista dalle finestre al primo piano e al tempo stesso l’uso quotidiano come spazio privato.

L’idea costitutiva del progetto – sviluppato insieme a  Esther Metais – è stata l’eliminazione della suggestione “carceraria” del cortile – sensazione dovuta principalmente al rialzamento della quota del prato rispetto al camminamento perimetrale, conseguente alle esigenze strutturali del sottostante garage – attraverso il riempimento con ghiaia di uno dei vialetti longitudinali e la piantagione di rampicanti sempreverdi, in modo tale che la parete intonacata del capannone divenisse parte stessa del giardino. Nel prato aiuole geometriche di ortensie generano piazzole e vialetti in pietra dall’andamento regolare, convergenti verso una pergola quadrata circondata da una siepe formale che si ricollega all’esistente.

Silvia Galluzzi

T. 0555001212

silvia.galluzzi@tiscali.it

www.silviagalluzzi.it

 

Sezione Territoriale
Toscana Umbria Marche

Tipologia
Socio Ordinario

 

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