CONTRIBUTI

IL GIARDINO RACCOLTO – REGGIO EMILIA

Occorre innanzitutto dire che questo intervento ha trovato nei committenti la piena collaborazione in tutte le sue fasi, sia di progettazione che di realizzazione.

Nel sopralluogo effettuato, lo spazio esterno al fabbricato, come spesso accade, risultava poco più di un corridoio di terra delimitato da un muro di mattoni faccia vista.

In queste condizioni, bisogna evidentemente utilizzare tutte le proprie risorse progettuali per cercare di contrastare questi “ritagli di suoli” frutto di urbanizzazioni troppo standardizzate.

Per prima cosa si è voluto interrompere l’ ”effetto corridoio” con una pavimentazione in doghe di tek ospitante una zona relax completa di arredi e delimitata da rose “Knockout” e Perovskia “blue spire” poste trasversalmente.

La monotona continuità del muro, seppure di ottima fattura, è stata interrotta con arbusti da fiore e sempreverdi.

La zona a prato è stata ridotta ed è presente solo in prossimità di un leccio piantato al fondo del giardino.

Tre cipressi toscani su un letto di rose bianche, posti all’inizio dell’area, creano un effetto che contrasta con le forme arrotondate di alcuni bossi posti nelle vicinanze.

Una parte del giardino è cosparsa di ghiaia che muta la sua dimensione passando da una tessitura più grossolana ad una più fine sottolineando così il passaggio tra una vegetazione informale ad una formale.

Per ingentilire maggiormente l’austero muro di cinta sono stati piantati dei Clematis montana e Lonicere rampicanti.

Nell’ area che guarda a sud sono stati infine messi a dimora una coppia di Pyrus “Chanticleer”, alla cui base trovano posto un tappeto di arbusti tra cui Lonicera maigrun, bubose (Hemerocallis sp.) e lavande.

 

 

Sezione Territoriale
Triveneto Emilia Romagna

Tipologia
Socio Ordinario

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