|
|
Home Libri e riviste Libri e riviste
|
I Giardini di Ferrante Gorian |
|
Libri e riviste
|
 |
“...Ognuno
deve lasciarsi qualche cosa dietro quando muore...
un bimbo o
un libro o un quadro o una casa
o un muro
eretto con le proprie mani...
o un
giardino piantato col nostro sudore.
Qualcosa
insomma che la nostra mano abbia toccato
in modo che
la nostra anima abbia dove andare quando moriamo,
e quando la
gente guarderà l’albero o il fiore che abbiamo piantato
noi saremo
là.”
(Ray
Bradbury, da Fahrenheit 451)
|
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Una grande casa, cui sia di tetto il cielo - Il giardino nell’Italia del Novecento |
|
Libri e riviste
|
|
“Il giardino nell’Italia del Novecento” sottotitola questo interessante libro, che tuttavia si troverà difficilmente tra gli scaffali di giardinaggio o di paesaggistica delle librerie. Perché il titolo è in realtà più allusivo e significante, e potrebbe trarre in inganno chi non è del mestiere. “Una grande casa, cui sia di tetto il cielo” è il vero titolo del libro di Annamaria Conforti Calcagni, pubblicato pochi mesi fa, tanto da apparire - forse non intenzionalmente - come uno dei molteplici omaggi a Pietro Porcinai nel lungo anno di celebrazioni della nascita del maestro fiorentino.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Atlante delle Nature Urbane Centouno voci per i paesaggi quotidiani |
|
Libri e riviste
|
|
“Centouno voci per i paesaggi quotidiani” è il sottotitolo dell’Atlante delle Nature Urbane , curato da Maurizio Corrado e Anna Lambertini. Centouno cardini di un discorso unitario e corale sulla natura in città.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO IN ITALIA |
|
Libri e riviste
|
|
E' uscito il volume "ARCHITETTURA DEL PAESAGGIO IN ITALIA" a cura di ANNA LETIZIA MONTI e PAOLO VILLA.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Libri e riviste
|
|
Cortili grigi, muri ciechi, tetti e ingressi bui diventano oasi fiorite, pareti vegetali, giardini pensili, angoli di natura sottratti al cemento. Ritagli di spazio urbano che inaspettatamente si trasformano in aree verdi in grado di mutare il paesaggio delle nostre case e delle nostre città. Progetti affascinanti – già completati e in fase di realizzazione - in un volume ricco di fotografie, disegni e molti spunti, consigli e soluzioni per reinventarsi il modo di creare e vivere la natura in città, dove il riuso di spazi non sfruttati, spesso destinati al degrado, può riservare piacevoli sorprese. L'autore del volume è Emanuele Bortolotti, socio Aiapp con studio a Milano. Pubblicato da Electa, costo 49 euro.
|
|
|
CONVENZIONE con IDEA s.r.l. |
|
Libri e riviste
|
|
La IDEA s.r.l., Architecture Books, offre agli iscritti AIAPP l'opportunità diavvalersi di uno sconto sui seguenti articoli:
1000 X LANDSCAPEL’architettura del paesaggio ricopre interamente la progettazione degli spazi esterni: l’affascinante scopo di questo campo varia dal design degli spazi vicini o addirittura interni agli edifici, alle creazioni autosufficienti in aree residenziali o immerse nella natura più selvaggia.
Questo volume presenta 1000 progetti da tutto il mondo: soluzioni creative e anche divertenti applicate a differenti contesti geografici e sociali. Mentre di solito l’attenzione principale è focalizzata su parchi e giardini, questo testo presenta anche numerosi altri tipi di categorie come giardini verticali, giardini di pietra, memoriali e lungo fiumi. I migliori paesaggisti internazionali ma anche interessanti nomi emergenti.
Tra i progetti trattati: Doha Convention Hall, Quatar (Rainer Schmidt Landschaftsarchitekten)
Brancusi Ensemble in Târgu-Jiu, Romania (Olin)
The Gates in New York, USA (Christo and Jeanne-Claude)
Minato-Mirai Business Square in Tokyo, Japan (Earthscape)
Freedom Park in Pretoria, South Africa (NBGM + NLA + Bagale + GREENinc + Momo)
al prezzo scontato di € 100 anzichè € 110
ON SITE:
In Europa sono i siti specifici e la sensibilità di architetti e paesaggisti alle loro intrinseche caratteristiche storico geografiche ad ispirare nuove formule e funzioni.
ON SITE presenta 48 progetti pioneristici e strategie nell'architettura del paesaggio da Berlino a Bordeaux e da Akkarvikodden in Norvegia a Evora in Portogallo, accompagnati da saggi e dettagli.
Una giuria indipendente di paesaggisti praticanti su diverse aree europee ha selezionato questi progetti. ON SITE è il seguito di Fieldwork, secondo volume della serie Landscape Architecture Europe, raccomandato dalla EFLA (European Foundation for Landscape Architecture)
al prezzo scontato di € 70 anzichè € 74,90
1000 x Landscape + On Site al prezzo scontato di € 160
PAISEA:
Paisea è un ampio gruppo di professionisti che, accomunati dalla sensibilità e dall'interesse nei confronti del paesaggio e delle sue diverse forme di manifestazione, hanno dato vita a questa avventura editoriale.
Nata nel 2007 ha già riscosso grande successo tra i professionisti del settore. Ogni uscita monotematica è corredata di articoli e analisi su progetti realizzati e non, workshop, concorsi e rubriche. Il tutto attraverso un gran numero di foto a colori, renderings e disegni tecnici.
Inoltre IDEA offre l'opportunità di abbomarsi a PAISEA (4 numeri) al prezzo di € 70 anzichè € 75.
Le spese di fatturazione sono a carico di IDEA s.r.l. per ogni tipo di offerta.
|
|
|
OFFSET PAESAGGIO 1939-2009 |
|
Libri e riviste
|
1939-2009-Offset
Paesaggio, di Vincenzo Giuffrida, Cristiana Costanzo, Giovanni Laganà,
Michelangelo Pugliese, Casa editrice Libria. Melfi, 2009. Il libro illustra "Il
Progetto del Paesaggio del Salto e del Turano come strumento dello sviluppo
turistico ed economico dell'area" che ha conseguito il premio Pizzetti sezione B il 22.01.10.
|
|
|
NUOVI ORIZZONTI DEL PAESAGGIO |
|
Libri e riviste
|
|
NUOVI ORIZZONTI DEL PAESAGGIO
a cura di Biagio Cillo
Alinea Firenze 2009
Biagio Cillo ha curato questo volume avvalendosi dei contributi di Claudia Casatella, Silvia Mantovani, Tessa Matteini e Barbara Pizzo.
Dopo una gradevole dissertazione sul paesaggio nella pubblicità, Cillo affronta il discorso sul rapporto tra identità sociale e la sua ricaduta nell'identità paesaggistica. L’autore focalizza tre diverse forme di identità: legittimante, resistenziale e progettuale. Ovviamente i paesaggisti apprezzeranno l'attenzione all'identità progettuale, che può guidare ad un'identità del paesaggio più aperta, dove le specificità locali non saranno vissute in chiave difensiva, perché sempre perdenti!
Rigorosa è la disamina dei 3 documenti principali che hanno permeato la cultura paesaggistica, di recente, nel nostro paese: la Convenzione Europea sul Paesaggio 2000, il Codice Urbani 2004 e Codice Rutelli 2008 (con scansione quadriennale) che a mano a mano hanno svuotato di pregnanza il ruolo delle popolazioni locali.
Affascina molto il piglio spregiudicato del saggio della Casatella. La giovane ricercatrice torinese sostiene con grande chiarezza l’impossibilità di conservare i paesaggi, anche i più pregevoli, che si vogliono conservare ad ogni costo, e sui quali spesso si investono ingenti risorse: e scrive - senza infingimenti – che in fondo si paga la nostalgia, si opera una scissione tra identità ed immagine, c'è il rischio di cadere nella difesa del paesaggio in modo regressivo. Il nodo da sciogliere è chiaro: le rapide trasformazioni, ineludibili, preludono ad una riorganizzazione in altre forme, la velocità è tale che non abbiamo il tempo di metabolizzare queste trasformazioni ed abbiamo la sensazione di un caos permanente.
Poi ci sono i percettori, cioè i protagonisti secondo la Convenzione Europea. Qui prende a prestito la tesi di un sociologo per classificare i fruitori del paesaggio tra insider ed outsider, cioè tra chi è radicato nel luogo e chi si limita a percepire il paesaggio. Esempio tipico: il contadino ed il turista. Sembra chiara la divisione ma poi aggiunge: ”Ma chi oggi è solo insider o solo outsider? Siamo tutti l'uno e l'altro!”
Sul cambio di prospettiva si concentra il saggio di Silvia Mantovani, che provoca un senso di spaesamento, poiché non aggancia il suo ragionamento ai modelli tradizionali di interpretazione del paesaggio, ma basa il processo di piano tutto sul gioco. Inizialmente può sembrare un esercizio logico azzardato, ma questo approccio trova un padre nobile in Patrick Geddes. Il grande paesaggista inglese in questo gioco cercava i valori condivisi cioè common sense. Da questo senso comune parte la denuncia all'urbanistica razionalistica, antropocentrica, che nella sua razionalità ha spesso dimenticato non solo le esigenze dell'ambiente e del paesaggio ma anche quelle delle persone reali.
Tessa Matteini aggiunge un’ulteriore riflessione al tema a lei caro che è stato oggetto della sua tesi di dottorato e sul quale ha pubblicato il pregevole volume: PAESAGGI DEL TEMPO. ”I paesaggi storici, intesi come contenitori di memoria per le popolazioni e come palinsesti, le trasformazioni tumultuose o pacifiche, intercorse a breve o a lungo termine.” E prende a prestito l'immagine suggerita da Valerio Romani del “paesaggio come film”, dove è chiaro che quello attuale è solo un fotogramma. La ricerca del tempo come quarta dimensione del paesaggio fa di Tessa Matteini fra le studiose di Storia del Paesaggio più attente alle trasformazioni funzionali all’attività progettuale. Dunque di modifica del paesaggio coerente a quel palinsesto che è il paesaggio ereditato, quel fotogramma che vediamo oggi, ma che obbliga i nuovi fotogrammi a non avere salti; non una pellicola rotta, ma un continuum armonico. Interessante negli studi della Matteini scoprire l’alternanza tra fasi di iconoclastia e damnatio memoriae , e fasi di rispetto e conservazione attiva.
E partendo da questa tesi in questo breve saggio ripercorre con estrema sicurezza questi momenti storici evocando alternativamente artisti che hanno rispettato i segni del passato - a cominciare da Raffaello, commissario per la difesa dei siti archeologici devastati, per finire a Bernard Lassus.
Certamente il saggio di Barbara Pizzo è quello che ha un taglio rigorosamente urbanistico; pur tuttavia gli obbiettivi che l’autrice si pone sono identici a quelli delle altre colleghe, infatti scrive: “il punto di vista che qui si sostiene è se davvero si vogliono raggiungere obiettivi di sviluppo sostenibile, ed un più soddisfacente “ambiente di vita”, “....per raggiungere questo scopo bisogna instaurare uno stretto rapporto paesaggio – società. Cioè ripropone i principi della Convenzione Europea dove i protagonisti tornano ad essere gli abitanti decisori dei processi urbani, proponendo una “comunità riflessiva”.
Il saggio si chiude con una domanda alla quale l’autrice cerca di dare una risposta parafrasando Munford: “Si può parlare ancora di cultura locale e in che termini? Cosa significa questo avvicinamento ai luoghi attraverso la cultura per il paesaggio?”
Una conclusione aperta, che ci invita a riflettere! (Biagio Guccione)
|
|
|
Atlante del Giardino Italiano |
|
Libri e riviste
|
|
Atlante del giardino Italiano 1750 - 1940 (2 volumi) a cura di Vincenzo Cazzato
Ministero per i Beni e le Attività Culturali - Ufficio Studi
atlante_del_giardino_italiano
|
|
|
Libri e riviste
|
|
La Libreria della Natura, che si trova a Milano, in corso Magenta, 48, e vanta un catalogo ricco di pubblicazioni riguardanti il paesaggio, offre ai Soci AIAPP uno sconto del 10% sugli acquisti
guarda il catalogo
|
|
|
Paesaggio Costiero Sviluppo Turistico Sostenibile |
|
Libri e riviste
|
|
Paesaggio costiero, Sviluppo Turistico Sostenibile
Autore:
Annalisa Calcagno Maniglio (a cura di)
Saggi di : Maria Mautone, Stefania Grasso, G. Pizziolo, Giovanni
Murialdo, Franca Balletti, Guido Paliaga, Paola Salmona, Daniela
Rimondi, Paolo Castelnovi, Barbara Bertoli, Silvia Soppa, I. Agostani,
Maria Ronza, Antida Gazzola, Har Gil, Patrizia Burlando, G. Onni, Fabio
Poggi, Adriana Ghersi, Gerardo Brancucci, Federica Thomasset, D.
Vannetiello, A. Rubino, Emma Salizzoni, Anna Sessarego, Francesca
Mazzino, Roberto Gambino, Elena Corallo, R. Micarelli, M. Briani,
Mariavaleria Mininni, S. Giacomozzi, Davide Morri, Rachele Malavasi,
Almo Farina, Amedeo Amato
Contenuto:
Questo testo contiene i risultati di una ricerca universitaria condotta
sull'ambiente costiero, da tempo soggetto a forti pressioni antropiche,
a vari fenomeni di urbanizzazione, cementificazione e costruzione di
infrastrutture di vario genere.
Ruota
intorno ai due termini principali di paesaggio e turismo e
all'aggettivo costiero che li accomuna. Si riferisce, in particolare, a
quei processi di sviluppo turistico che sono stati tra i motori
principali e le cause primarie delle trasformazioni di tante aree
litoranee; evidenzia problemi e vicende di particolare complessità e
criticità che si sono succeduti in prevalenza negli ultimi
cinquant'anni e che hanno riguardato e riguardano l'alterazione delle
fragilità naturali e delle identità culturali del paesaggio costiero;
analizza le potenzialità di un approccio paesistico integrato per
affrontare, congiuntamente, le interazioni esistenti tra tutela attiva
delle risorse e politiche di utilizzo turistico sostenibile.
Alla
ricerca hanno partecipato studiosi e ricercatori universitari
interessati da tempo ai temi ed ai problemi che coinvolgono le
tematiche paesaggistiche e all'applicazione di principi ed obiettivi
delle recenti carte e normative, nazionali ed internazionali, che
considerano il paesaggio un organismo vivente in continua
trasformazione, una risorsa comune che richiede politiche integrate ed
azioni progettuali continue e sostenibili.
Il volume è a cura di Annalisa Calcagno Maniglio.
|
|
|
Ladro di Paesaggi - Gilberto Oneto |
|
Libri e riviste
|
L’attività professionale di Gilberto Oneto. Volume Primo: 1978-2008“A
sessant’anni o giù di lì si dovrebbe andare in pensione. Come quasi
tutti i professionisti, anch’io però finirò per morire lavorando,
appollaiato al tecnigrafo. Perché allora faccio questo libro che
potrebbe anche sembrare una sorta di suggello al completamento di una
carriera?”
Esordisce così Gilberto Oneto nel suo “Ladro di
paesaggi”, cronaca di un furto continuo e reiterato durato 30 anni e
avviato agli albori della carriera dell’architetto paesaggista.
Come
un artigiano d’altri tempi, infatti, Gilberto Oneto deve buona parte
del suo operato a un’attenta e precisa attività di ricerca,
“spionaggio” e interpretazione dell’architettura altrui e del
paesaggio, inteso come tessuto antropizzato e disegnato dall’uomo nel
corso dei secoli. E con meticolosa pazienza ha raccolto e catalogato
qualsiasi piccolo elemento ne faccia parte, dai cordoli alle
pavimentazioni dai sistemi di tutoraggio ai muri di contenimento. Il
bravo progettista è infatti capace di copiare e carpire le buone idee
elaborandole e adattandole a tempi, situazioni ed esigenze diverse.
“Ladro di paesaggi” non si limita a mettere a disposizione la refurtiva
raccolta negli anni da Gilberto Oneto, compito designato alla sua vasta
produzione manualistica, ma offre una panoramica a 360 gradi di tutta
la sua attività, dai progetti di paesaggio urbano a quelli di parchi e
giardini, dal recupero ambientale alla viabilistica, dalla valutazione
d’impatto ambientale ai Piani del colore, del verde e dell’arredo
urbano. Completano l’opera una rassegna dei suoi lavori di architettura
e la vasta attività editoriale.
Ladro di paesaggi
L’attività professionale di Gilberto Oneto
Volume Primo: 1978-2008
© Copyright Il Verde Editoriale S.r.l.
Via Ariberto, 20 - 20123 Milano
Tel. +39 02 833 11 81 - Fax +39 02 833 11 833
www.ilverdeeditoriale.com -
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
|
|
|
Paisajismo Landscape Magazine |
|
Libri e riviste
|
|
Rivista di Architettura del Paesaggio spagnola
http://www.revistapaisajismo.com
|
|
|
Giardini disegnati, 50 anni di Architettura del Paesaggio |
|
Libri e riviste
|
|
Giardini Disegnati, 50 anni di Architettura del Paesaggio
Elena Balsari Berrone - Chiara Curami Balsari
editore ARCHEIDOS, 2008
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Architettura del Paesaggio |
|
Libri e riviste
|
|
Architettura del Paesaggio è l’organo ufficiale di informazione dell'Associazione Italiana di Architettura del Paesaggio (AIAPP). E’ la prima rivista italiana dedicata interamente al tema della Progettazione del Paesaggio, rivolta ai professionisti del settore: architetti del paesaggio, agronomi, progettisti di spazi verdi, Universita', Sovrintendenze, amministrazioni pubbliche, ecc.Architettura del Paesaggio pubblica progetti di varia scala, da interventi realizzati in ambito urbano a interventi di pianificazione territoriale, tutti legati all'ambito della disciplina. Particolare interesse è posto ai componenti del progetto, alla qualità dei materiali, al corretto inserimento dei componenti d'arredo, oltre che alla correttezza delle scelte botaniche. La rivista pubblica interventi dedicati alla progettazione e costruzione di infrastrutture e aree verdi, curati dai più autorevoli paesaggisti e architetti del panorama internazionale. Saggi di paesaggisti, geografi, botanici, ricercatori, storici, filosofi, architetti e artisti si alterneranno a speciali servizi sulle opere più significative realizzate in Italia e all'estero, dai nuovi parchi e giardini al restauro dei giardini storici, al recupero ambientale e ai piani paesistici. Attraverso le interviste riportate, i committenti e gli stessi autori delle opere realizzate cercano di comunicare, il loro personale modo di progettare e lavorare nel paesaggio. Infine, una raccolta di rubriche completa l'offerta: dalle presentazioni di libri, di mostre o di convegni alle rassegne su prodotti e materiali più innovativi. Ogni numero e' corredato da un DVD o Overview contenente importanti approfondimenti quali ad esempio, gli atti integrali di Convegni o Congressi. La periodicità e' semestrale, cioè i due numeri della Rivista sono distribuiti in aprile e in ottobre Per informazioni ed abbonamenti si prega di contattare l'editore Paysage Per visualizzare gli ultimi numeri pubblicati clicca Architettura del Paesaggio . |
|
|
Libri e riviste
|
|
ACER è la rivista tecnica bimestraleche fornisce informazioni complete e aggiornate per la progettazione,costruzione, manutenzione, gestione di: verde pubblico, verde sportivo,verde industriale e commerciale. ACER inoltre tratta di: arboricolturaornamentale, recupero ambientale, meccanizzazione, compostaggio,irrigazione, reti ecologiche, inserimento paesaggistico di strutture einfrastrutture. Acer è una voce di AIAPP Il verde editoriale - ACER E' stato siglato un rapporto di reciproca collaborazione tra ACER ed AIAPP
Tra le varie iniziative prevede condizioni particolari riservate ai Soci AIAPP per l'abbonamento alla rivista ACER con lo sconto del 50% (35 euro anzichè 70 euro) e lo sconto del 10% sul prezzo do copertina sui testi pubblicati da Verde Editoriale. |
|
|
I DUE VOLUMI DI GREENLINK |
|
Libri e riviste
|
|
Biagio Guccione, Andrea Meli, Giorgio Risicaris ( edited by) introduction by Giovanni Malin
Linking urban developments to green areas an overview of good practices in Europe Edifir, Firenze, 2008

Biagio Guccione, Andrea Meli, Giorgio Risicaris ( edited by) introduction by Giovanni Malin Quality and sustainability in city-country relationships Nine pilot projects for Mediterranean Cities Edifir, Firenze, 2008 I libri possono essere richiesti gratuitamente alla Direzione Ambiente - Comune di Firenze dr. Basti, Via Benedetto Fortini 37, 50125 FIRENZE o per e-mail:
Indirizzo e-mail protetto dal bots spam , deve abilitare Javascript per vederlo
.
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Manifesto del Terzo Paesaggio - Gilles Clemant |
|
Libri e riviste
|
|
Gilles Clemant Manifesto del Terzo Paesaggio a cura di Filippo De Pieri collana Quodlibet scheda_clement_manifesto_terzo_paesaggio intervista a Gilles Clement |
|
|
Landscape Design - Progetti tra natura e architettura |
|
Libri e riviste
|
|
Patrizia Pozzi Landscape Design Progetti tra natura e architettura a cura di Lucia Valerio Electa editore
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Giardini Storici della Liguria |
|
Libri e riviste
|
|
Giardini storici della Liguria
Conoscenza, riqualificazione, restauro
a cura di Francesca Mazzino
editore San Giorgio
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Mirrors of Paradise: the gardens of Fernando Caruncho |
|
Libri e riviste
|
|
Gordon Taylor, Guy Cooper
Mirrors of Paradise: The Gardens of Fernando Caruncho
Monacelli Press, December 2000
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Dell'arte dei giardini inglesi - Ercole Silva |
|
Libri e riviste
|
|
Ercole Silva
Dell'arte dei giardini inglesi
a cura di: Gabriella Guerci, Chiara Nenci, Lionella Scazzosi
Olschki editore
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Progettare con la Natura - Ian McHarg |
|
Libri e riviste
|
|
Ian L. McHarg
Progettare con la natura
Franco Muzzio Editore, 2007
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Bosco e Giardino - Gertrude Jekyll |
|
Libri e riviste
|
|
Gertrude Jekyll
Bosco e giardino
Franco Muzzio Editore
introduzionepizzetti
|
|
Leggi tutto...
|
|
|
Architettura del Paesaggio - Annalisa Maniglio Calcagno |
|
Libri e riviste
|
|
Annalisa Maniglio Calcagno Architettura del Paesaggio - evoluzione storica Franco Angeli editore |
|
|
Storia dell'arte dei giardini - Marie Luise Gothein |
|
|
L'acqua nel giardino. Fontane, piscine, laghi, vasche e giochi d'acqua nel giardino contemporaneo |
|
Libri e riviste
|
|
 Ines Romitti L'acqua nel giardino. Fontane, piscine, laghi, vasche e giochi d'acquanel giardino contemporaneo Alinea Editrice s.r.l. |
|
Leggi tutto...
|
|
|
La Costruzione del Giardino - Paolo Villa |
|
Libri e riviste
|
|
Paolo Villa
La costruzione del giardino. Metodologia di progettazione
Dario Flaccovio Editore s.r.l., 2004
|
|
Leggi tutto...
|
|
| |