CONTRIBUTI

Le jardin d’Elisabeth _ Uccle (B)

Nell’ambito della ristrutturazione con ampliamento di una casa isolata su lotto, tipica della cintura urbana di Bruxelles, il progetto di un giardino privato dalla forma allungata crea nuove relazioni con il contesto tra geometrie rigorose e una palette vegetale contemporanea.
Sul fronte strada il piccolo giardino di ingresso è stato trattato a “prateria urbana” con grandi macchie di piante graminacee e perenni che, come pennellate di colore, si alternino nel corso dell’anno, mentre sulle pareti sono stati fatti arrampicare gelsomini, clematidi e glicine.
Il progetto ha previsto di allargare la pavimentazione del vecchio ingresso e creare intorno all’edificio una terrazza in legno composito, sulla quale si affaccia l’appartamento con ampie vetrate scorrevoli.
L’appartamento è così proiettato verso l’esterno a partire dal soggiorno che si prolunga verso il giardino.
Sulla terrazza con vista dal soggiorno è stato inserito un acero del Giappone.
Per scendere dalla terrazza al livello del giardino è stato creato un ampio gradino, rivestito in acciaio corten, dall’andamento sinuoso che contiene un’aiuola di piante aromatiche.
Il giardino, prima dell’intervento, era uno spazio caratterizzato da una quantità disordinata di piante che creavano un ambiente molto ombreggiato e quasi boscoso.
L’intento del progetto è stato quello di tessere delle nuove geometrie nell’uso dello spazio, arricchite dall’esuberanza di una palette vegetale ricca di strutture e di colori.
Per permettere l’ingresso della luce in giardino, e sottolineare lo scorrere delle stagioni, sono state eliminate alcune piante esistenti recuperandone e riposizionandone alcune nei movimentati borders, tessuti di fioriture ai lati del giardino, ricreati con l’inserimento di Knautia, Agastache, Agapanthus, Iris, Allium, Echinacee, Eupatorium, Helenium, Persicaria, Anemone, Aster, Helleborous, Rodgersia, Digitalis selezionate secondo l’esposizione.
Lo spazio è articolato in “stanze” in successione dal carattere differente: il prato, la ‘place à manger’, l’area relax e l’area gioco.
La struttura del giardino, è stata dunque pensata in modo che la profondità venisse mitigata da una serie di linee d’orizzonte trasversali.
Le differenti “stanze” sono separate da una serie di “aiuole filtro”, ricche di Verbena bonariensis, Rudbeckia, Gaura e Stipa, che interrompono la vista longitudinale e invogliano a proseguire con lo sguardo fino al fondo aumentando la complessità della composizione che guida l’esperienza del giardino.
La zona centrale è lasciata libera occupata solo da grandi tappeti erbosi, realizzati con prato a rotoli, lungo i quali si srotola il percorso in pierre blue, tipica dei giardini della zona, che, insieme ai vivaci borders fioriti, costituisce l’ossatura del giardino.
Sul fondo, per dare profondità e carattere allo spazio, ed equilibrare la presenza di un grande cedro sul confine opposto, sono stati piantati peri e meli ornamentali su un letto di tappezzanti da sottobosco, mentre come fondale del giardino, è stata creata una larga aiuola di perenni e graminacee a contrasto di colore.
Per estendere la stagionalità del giardino il più possibile nel corso dell’anno sono stati disseminati nelle bordure bulbi di tulipani e narcisi.
Compito della palette vegetale è quello di integrare la vegetazione tipica dei giardini belgi, ricca di piante acidofile, e dare all’insieme un carattere di contemporaneità e coerenza nell’impiego delle specie vegetali.
Anche l’uso della pierre bleu, tipica della zona, cerca di inserire il giardino nella traduzione del luogo.

Fabio Uguccioni

T. +39 328 3159776

mrfred1013@gmail.com

https://www.facebook.com/FabioUguccioniGardenDesigner/

 

Sezione Territoriale
Toscana Umbria Marche

Tipologia
Socio Ordinario

 

X
- Enter Your Location -
- or -