CONTRIBUTI

Pesaro/Parco degli Angeli Progetto di giardino residenziale urbano

Il progetto di riqualificazione urbanistica ridisegna un intero isolato, e lo apre al quartiere attraverso un fiume verde che riconnette parti della città. La creazione di impianti sportivi, ridà vita ed energia a un’intera area dall’inedito respiro europeo.

Il progetto riguarda il recupero dell’area dell’Ex Carcere Minorile di Pesaro.

Nell’ambito dell’intervento di recupero urbanistico curato dallo studio Rossiprodi associati di Firenze, è stata prevista la realizzazione di un edificio residenziale e di un parco pubblico dotato di aree verdi, un campo da calcetto e un campo polivalente, oltre che di un edificio spogliatoi.

Per realizzare il parco, sono state demolite le vecchie strutture esterne dell’ex carcere, compreso il vecchio muro che recintava il complesso, per aprire l’area alla vista della città.

L’edificio è attraversato da portici che caratterizzano i fronti e lo rendono permeabile, mentre un nuovo percorso pedonale riconnette le aree verdi e i campi sportivi con il resto del quartiere.

Al piano terra, negozi e attività terziarie sono disposti verso il parco lungo il portico ad uso pubblico, o in affaccio sul collegamento porticato che collega alla zona retrostante, in modo da vivacizzarne la scena urbana.

Dietro al complesso residenziale si trova un giardino condominiale che si affaccia a sua volta sul portico fiorito.

Il giardino è caratterizzato da una struttura di percorsi pedonali in porfido e calcestruzzo architettonico che corrono lungo le aree verdi.

Il progetto del verde, curato dall’architetto Fabio Uguccioni, sottolinea l’andamento est-ovest dei percorsi creando un “fiume verde” di piante perenni e arbusti da fiore che attraversa l’area.

In particolare la grande aiuola centrale è pensata come un pattern costituito da una dozzina di specie vegetali che, con l’alternarsi delle fioriture, cambiano lo scenario del giardino, facendone risaltare le stagioni.

Le restanti aree verdi sono “a prato”, mentre delle tribune inerbite, inclinate verso i campi da gioco, permettono di seguire le manifestazioni sportive. Alcuni lati delle recinzioni dei campi sono ricoperte di rampicanti, mentre una serie di alberature urbane completa lo schema, rafforzando la struttura reticolare dell’impianto urbanistico.
La filosofia è quella di prolungare, durante tutto il corso dell’anno, la bellezza del parco attraverso un susseguirsi di fioriture.

Grande attenzione è stata riposta nella scelta delle alberature, sui fronti urbani sono stati selezionate alberature di prima e seconda grandezza (Liriodendron tulipifera, Liquidambar styraciflua), mentre all’interno sono state selezionate varietà di grandezza inferiore (Cercis siliquastrum, Pyrus calleryana Chanticleer, Crataegus carrierei).

La palette vegetale integra una serie di specie tipiche del giardino mediterraneo (Teucrium, Rosmarino Helycrisum, Lavanda, Agapanthus) più alcune specie di piante perenni (Echinacea purpurea, Gaura, Hemerocallis, Perovskia, Aster) e graminacee (Pennisetum).

 

 

 

 

Fabio Uguccioni

T. +39 328 3159776

mrfred1013@gmail.com

https://www.facebook.com/FabioUguccioniGardenDesigner/

 

Sezione Territoriale
Toscana Umbria Marche

Tipologia
Socio Ordinario

 

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